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Terre di confine

Inserito da redazione il 4 marzo 2016 nelle catagoria eventi, Terre di Confine | Nessun commento »

joanna_018_300x255Grecia: il racconto della crisi è il tema della IX edizione di Terre di Confine filmfestival appena iniziato a Solarussa (Oristano) continua sabato 5 marzo con un convegno su cinema in Sardegna: regole e opportunità.  Seconda tappa venerdì 11 marzo ad Asuni (Oristano) fino a domenica 13, per finire a Narbolia (Oristano), da venerdì 18 a domenica 20 marzo 2016. Nel sito web di Terre di confine filmfestival il programma delle proiezioni, incontri, dibattiti, mostre, laboratori per le scuole.  Segui la manifestazione su Facebook

 


La lingua di Ana

Inserito da redazione il 31 gennaio 2016 nelle catagoria immigrazione, recensione | Nessun commento »

La-lingua-di-AnaOgni tanto un buon libro fa bene, Questo “la lingua di Ana”  è stato stampato un po’ di anni fa… ma è ancora attuale. Cercarlo e leggerlo non fa di certo male.
Di seguito i proponiamo una recensione di Silvana Mazzocchi, pubblicato su “La Repubblica” nel 2012.

“La lingua di Ana”, profuga adolescente tra parole perdute e voglia di omologazione
Il romanzo di Elvira Mujcíc, nata in Serbia, cresciuta in Bosnia e arrivata in Italia a 14 anni, racconta un cammino arduo. Al termine del quale l’autrice preferisce parlare di “interazione” più che di “integrazione”
di Silvana Mazzocchi

E’ uno dei tanti scogli dell’integrazione: succede a chi emigra in un Paese straniero di sentirsi dimezzato, di non riconoscere più le parole della propria lingua, di perdere il senso profondo del loro significato. Di confondere l’esperienza emotiva della vita vissuta nella terra d’origine, con la spinta all’omologazione, erroneamente intesa come l’unica strada per sentirsi accettati e non diversi. Leggi il resto »


Da Lampedusa al muro di Orban

Inserito da redazione il 28 dicembre 2015 nelle catagoria immigrazione | Nessun commento »

MigrantiUngheriaSul Corriere della Sera in questi giorni è apparso un bell’articolo sui flussi migratori. La ricerca è della fondazione Soros che cerca di mettere un po’ di ordine sui luoghi comuni che ancora oggi hanno a che fare con i fenomeni migratori. Ci sembra per questo utile proporlo alla vostra (e nostra attenzione). Di seguito il testo:

Da Lampedusa al muro di Orban: il sito sui migranti (finanziato anche da Soros) approda in Italia. Il progetto «Open migration» sostenuto dal filantropo ungherese racconta, partendo da una analisi oggettiva dei dati, come e in quale misura i flussi migratori stanno cambiando la storia dell’Europa e non solo. articolo di Simona De Santis Leggi il resto »


Dalla Sardegna al Sudamerica

Inserito da redazione il 26 novembre 2015 nelle catagoria emigrazione | Nessun commento »

migrantiLe mete dell’emigrazione sarda alla fine dell’ottocento sono tradizionalmente state le Americhe, del Nord come del Sud, ma soprattutto del Sud: Argentina, Paraguay, Bolivia e Perù, hanno rappresentato indubbiamente le prime tappe di un lungo percorso umano a cui si aggiunse quasi subito il Brasile.

Oggi con la crisi attuale che nell’isola impone di riprendere la valigia, si ricomincia a partire verso quei territori di Oltre Oceano. Ogni giorno, la popolazione dei nostri emigrati aumenta, impoverendo le possibilità di un minimo di sviluppo della nostra isola. Come aumenta il numero di persone che riprendono una storia che sembrava conclusa con lo sviluppo nel secondo dopoguerra dell’economia dei paesi europei. Che per molti decenni è risultata la strada più frequentata da chi partiva per lavoro. Leggi il resto »


Storie migranti, le ragioni degli altri

Inserito da redazione il 11 novembre 2015 nelle catagoria eventi, immigrazione | Nessun commento »

StorieMigrantiE’ il titolo della giornata di approfondimento sui fenomeni migratori che si svolgerà venerdì 13 novembre, a partire dalle 10 del mattino, alla MEM – Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164 a Cagliari.
Il programma inizia con una tavola rotonda con la partecipazione di: Wanda Grilllo (Ministero degli Esteri), Donatella Della Ratta (esperta di media arabi), Annamaria Baldussi (Università di Cagliari, AIPSA Edizioni, Associazione Gilgamesh), Pino Cabras (Condirettore megachip.globalist.it). Introduce e modera l’incontro Raffaele Callia (Servizio Studi e Ricerche Caritas Sardegna). Intervengono gli autori Jérôme Ruillier e Muhammad Dibo. Leggi il resto »


Intro e fora – 11 storie sarde

Inserito da redazione il 16 agosto 2015 nelle catagoria eventi | Nessun commento »

IntroEforaIl documentario “Intro e fora – 11 storie sarde”, basato su video interviste e fotografie raccolte nell’ambito del progetto “Migrazioni – in viaggio verso i migranti di Sardegna”, sarà proiettato, insieme ad alcuni degli altri lavori finalisti, venerdì 21 agosto a Villanova Monteleone in occasione del Festival del Documentario. Le proiezioni si terranno nello spazio di Su Palatu a partire dalle 17 e 30.

Intro e fora” racconta di 11 persone sarde o di origini sarde incontrate in 11 paesi diversi: Argentina, Barhein, Cile, Emirati Arabi, Malta, Qatar, Regno Unito, Spagna, Tailandia, Turchia e Stati Uniti. Il progetto Migrazioni è un’iniziativa dell’Associazione Ogros a cui hanno lavorato Andrea Deiana, Antonio Mannu, Tao Mannu, Luis Murrighile e Paola Placido.


Saras, l’inquinamento non finisce mai

Inserito da redazione il 21 febbraio 2015 nelle catagoria Senza categoria | Nessun commento »

petrolchimico

A Sarroch, vicino a Cagliari, sorge una delle più grandi raffinerie d’Europa, quella della Saras, un tempo solo dei Moratti ora anche del gruppo petrolifero russo Rosneft che ha rilevato dalla loro famiglia il 13,70% della Saras e ha lanciato un opa sul 7,3% della società a 1,37 euro per azione. I fratelli Moratti hanno ceduto interamente le quote detenute personalmente, mentre la Sapa (attualmente titolare del 62,46%), scenderà al 50,02% a valle della vendita
Lo stabilimento della Saras è uno dei sei superstiti in Europa, ha una capacità di lavorazione di 300.000 barili al giorno e rappresenta il 15% della capacità di raffinazione italiana.
Come ricordano in Sardegna: con i profitti di quella raffineria, i Moratti, si sono pagati il loro bel giochino dell’Inter, una squadra tanto amata da una buona quota di lombardi e amatissima dalla nostra sinistra italiana che l’ha sempre contrapposta al Milan del cattivo e immorale cavaliere. Sta di fatto che i sardi in genere, per scherzarci un po’ su, dicono che l’Inter, essendo pagata con i ricavi della Saras, è la seconda squadra isolana in serie A. A tutti gli effetti economici questo è vero, perché vive grazie ad uno stabilimento che produce la sua ricchezza in Sardegna.
Ma è proprio per riderci un po’ su parlarne così, niente di più. Leggi il resto »


Le voci dell’emigrazione

Inserito da redazione il 14 settembre 2010 nelle catagoria emigrazione, museo, su disterru | Nessun commento »

Le voci dell’emigrazione” è una ricerca del centro di documentazione e del museo delle culture migranti di Asuni. Il suo scopo è duplice: da una parte documentare, attraverso la voce dei singoli protagonisti, le ragioni che portano alla partenza dalla propria terra, soprattutto quelle individuali, in grado per questo di andare oltre quelle di natura economica; dall’altra è un modello di intervista da adottare non solo per la presente ricerca ma come “modello di riferimento” per il lavoro sul campo.

Il materiale che presentiamo sono le prime cinquanta schede filmate insieme al materiale correlato che specifica glil ambiti della ricerca. Con il tempo, il modello di base, subirà probabilmente delle variazioni grazie agli stimoli che i migranti susciteranno attraverso le loro interviste.

Vogliamo infine ricordare che questa prima fase interessa soprattutto la migrazione sarda, ma con il tempo si aggiungeranno le interviste di coloro che sardi non sono e che in questi anni sono arrivati nella nostra isola.

Mettendo on line il materiale, intendiamo suscitare non solo il dibattito ma l’interesse a filmare, registrare e rendere pubbliche le storie dei singoli migranti e delle loro problematiche.

Per accedere alla documentazione seguite il link   Voci degli emigranti sulla sinistra nella lista “Amici e partners”.  Buona visione e buon ascolto


presentazione del libro “Gli anni sospesi”

Inserito da admin il 30 luglio 2010 nelle catagoria eventi | Nessun commento »

Il prossimo sabato, 7 agosto 2010, nella piazza principale di Samugheo (Oristano) alle ore 21, Nello Rubattu, associazione su Disterru  e Mariantonietta Deroma, esecutivo FASI, presenteanno il libro di  Giuseppe Porcu: “19 settembre 1943. Gli anni sospesi“, Angelica Editore. Dachau 1943-1945. Essere dentro un inferno e cercare di non farsi inghiottire. Incontrare ogni giorno la morte, e a volte non sapere più perché si è sopravvissuti ancora – né se ne è valsa la pena. Sono questi i due anni sospesi raccontati da Giuseppe Porcu. Un periodo interminabile, scandito dai riti senza senso di una quotidianità sempre uguale e schiacciante…..


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Inserito da redazione il 14 aprile 2010 nelle catagoria Senza categoria | Nessun commento »