E’ brutta la neve in Sardegna

FRER0016652Gli eventi atmosferici come le nevicate di questi giorni in Sardegna, non sono per noi la normalità. Difficile collocarle fra le cose che ci possono capitare, come le alluvioni o altre cose simili. La nostra isola è fortunata in questo caso.
Ma sentire che la Regione sarda ai lamenti dei sindaci colpiti dal brutto tempo (che si accorgono di colpo di piani di aiuto lenti e poco efficienti ), risponde accusando a sua volta di faciloneria i comuni è fastidioso e inopportuno.
Il problema è che quella che viene chiamata “la catena di comando” in Sardegna quasi non esiste. Ognuno va alla giornata e per il resto chi se ne frega. Se tutto fosse nella normalità: non ci fossero mareggiate, alluvioni o smottamenti di terreno, nessuno si accorgerebbe neanche per sbaglio di come è male organizzata la macchina di salvaguardia ambientale. Ma così non è.
Eppure, di come sta cambiando il clima del Mediterraneo dovrebbe essere chiaro a tutti. E’ da una ventina d’anni (addirittura se ne parla in maniera preoccupata dagli anni novanta) che sta cambiando la percezione delle stagioni e il Mediterraneo si sta “tropicalizzando”. Un fatto pesante che vuol dire che dobbiamo sempre di più pensare che nelle terre che fanno parte di questo nostro mare, aumenteranno i disastri ambientali. Adesso sono ancora molto pochi, ma fra vent’anni diventeranno la normalità.
Come si sta reagendo a questi cambiamenti? Semplicemente cercando di non vederli!
Vi va bene? Ci va bene?.
La Sardegna è un’isola: un disastro da noi è molto più pesante per le nostre popolazioni che da altre parti: il nostro è un mondo che finisce quando si arriva al mare. Oltre non possiamo andare.
La nostra fortuna è che fino a questo momento non veniamo interessati più di tanto da grandi questioni climatiche, ma in futuro sarà un problema pesante. Soprattutto per chi in questa nostra terra continuerà ad abitarci.
E allora mi chiedo: questo continuo blabla da parte della Regione, questo suo non voler capire che l’organismo regionale non nasce per il semplice scopo di scaricare responsabilità, è davvero intelligente?
A cosa serve una struttura mastodontica come quella della nostra Regione se non coordina? Se i suoi funzionari, invece che lanciare idee, progetti e modelli di intervento, si perdono nelle loro inutili trafile burocratiche che hanno il solo scopo di salvaguardare loro stessi e non la loro funzione?
Inutile per questo dire che loro l’avevano detto e che avevano avvisato. E’ davvero una giustificazione cretina.
Vi voglio solo ricordare quello che disse un grande economista che veniva tacciato di essere troppo vicino a idee comuniste mentre lui affermava di stare proprio dalla parte opposta, si tratta di Maynard Keynes: “Se un bambino muore perché ha bevuto dell’acido muriatico, non è lui che è stato avventato, ma sua madre che non ha creato le condizioni per salvaguardare le sue libertà di muoversi con serenità”.
La nostra Regione, credo, sarebbe opportuno che di fesserie ne dicesse di meno


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